Facebook Header

25 novembre 2011

...a proposito dell'ossimoro blogger giornalista, MAXXIinWEB e la censura su abitare...

di Salvatore D'Agostino

...a proposito dell'ossimoro blogger giornalista,

la contraddizione dell'ossimoro blogger giornalista1 non risiede nei contenuti, ma nella libertà di pubblicazione. I contenuti di un giornalista sono filtrati dalla testata anche quando quest'ultima lascia la libertà di scrivere ciò che si vuole (ndr leggi il terzo ...a proposito di questo post); un blogger è libero di scrivere e cancellare i suoi articoli, così come modellare l'aspetto grafico del blog a suo piacimento.
Ripensavo a questa peculiarità, riflettendo sul neo blog di Luca Molinari*, 'Il post'*, edito in un contenitore redazionale, apparentemente scritto da molti blogger ma come si legge in calce al sito: «Il Post è una testata registrata (ndr si presuppone giornalistica) presso il Tribunale di Milano, 419 del 28 settembre 2009».

Ma chi è stato il primo giornalista blogger architetto?

La risposta è: Diego Lama con il suo Byte di cemento* all'interno del Corriere del Mezzogiorno* inaugurato il 15 ottobre 2008*.2 

A partire da questa prima tappa, il Web redazionale si è infittito di nuove voci. Sono andato in giro per il Web alla ricerca dei nuovi giornalisti blogger, di seguito una rassegna.

Quotidiani3

che non hanno blogger
Avvenire
Il tempo
Il Riformista
Italia oggi
Italia sera
La padania

che ospitano blogger, ma non dedicati ai temi urbani o architettonici
Il giornale
Il giorno + La nazione + Il resto del Carlino*
Il foglio
Il manifesto
Il Messaggero
Il secolo XIX
La Repubblica
La Stampa
Liberazione
Libero

che contengono blog di architettura o urbanistica

Corriere della Sera
Normalmente parla d'arte, ma ogni tanto inserisce qualche spot 'architettonico'.
Forse parla di case, ma spesso divaga.

Corriere del mezzogiorno

L'architettura napoletana vista da un architetto.

Il fatto quotidiano

  • Blog di Fabio Novembre primo post 30 luglio 2010*.
Iniziato e sospeso. 
  • Blog di Paolo Berdini primo post 23 giugno 2010*.
È raro leggere un blog dedicato all'urbanistica. Peccato che Berdini preferisca temi di ordinaria news giornalistica.

Il sole 24 ore Agorà + Nova100

Appunti di coppia.
C'è anche un po' di architettura, cercando.
Il direttore di 'Edilizia e territorio' si apre al Web.

L’Unità

Riflette sul senso 'urbano' forse è fuori tema con questa rassegna, ma mi piaceva segnalarlo; simili, ma più distanti dai temi architettonici: Trenette e mattoni di Marco Preve su 'La Repubblica di Genova' (primo post 2 ottobre 2008*) e Questa è la mia città di Massimo Ternavasio su 'La Stampa' (primo post 26 marzo 2007*).

Settimanali noti:

non ha blogger ma solo opinionisti
Panorama

ci sono blogger, ma non di architettura
Famiglia cristiana
Internazionale
L'Espresso
Vanity fair

Spazi Web d'informazione e d'approfondimento:
 


Doppiozero
Dopo vent'anni di Web il primo storico, critico e professore di architettura che in Italia usa uno spazio 'blog'. Post ambigui quasi dei riempitivi. Coraggio, anche sul Web si può fare 'critica'. 

Globalist
  • Furbe di Luigi Greco primo post 20 maggio 2011*.
'F' sta per frammenti, 'Urbe' rievoca Roma o il suo significato latino 'urbs' città dipende dal clima.

Il post
  • Il post di Luca Molinari primo post 9 settembre 2011*.
Il secondo storico, critico e professore di architettura che in Italia usa uno spazio 'blog'. Da leggere. 

Linkiesta
«Noi siamo pop(ular) e ci piace farci capire, e parlare a tutti» sintesi di Gianmaria Sforza in un colloquio via mail. 

Nazione indiana
È un aggregatone di voci, non di blogger; ogni tanto capita di leggere post urbani. 

Tiscali
Peccato avrebbe anticipato Marco Biraghi resta l'intenzione; da inserire nell'archeologia del Web architettonico.

P.S.: Per favore segnalate le eventuali dimenticanze.

MAXXIinWEB,


il museo MAXXI dal 17 settembre al 15 dicembre 2011 ha organizzato degli incontri con i 'big della creatività'* visibili non solo dal pubblico in sala, ma da tutti attraverso la diretta streaming e, per la prima volta si apre ai commenti attraverso il Web, si è partito da Massimiliano Fuksas e si arriverà a Moreno Cedroni.
Curiosa la declinazione del termine blogger; a sinistra degli oratori ci sono tre giovani X, Y e Z che si occupano di rilanciare le domande che arrivano dagli utenti connessi via Web. X, Y e Z, pur non curando nessun blog, sono chiamati blogger.

P.S.: Mi piacerebbe sapere dai presentatori di MAXXIinWeb dove si trova il mondo-popolo del Web da loro spesso citato? 

la censura su abitare...

antefatto circa un anno fa, per l'esattezza il 22 novembre 2010 alle ore 14:05, Fabrizio Gallantipubblicava un post (o forse un articolo) dal titolo 'Largo ai giovani!'6
Iniziava così:
«NABA* cambia direttori di dipartimento. Escono due già non più ragazzini, ossia intorno ai 40, Stefano Mirti (design) e Anna Barbara (moda), e al loro posto prenderanno delle persone un po’ meno stagionate. Ci siete cascati! Non era vero, infatti hanno incaricato Nicoletta Morozzi e Italo Rota. I nuovi proprietari americani di NABA volendo essere più realisti del re, e più papisti del papa capito l’andazzo italico si sono adeguati».
E finiva:
«Rota in particolare e l’Italia in generale mi fanno venire in mente una pubblicità audio che si sentiva allo stadio a Genova per un sacco di anni: “Mio nonno vestiva da Mauri, mio padre vestiva da Mauri e io che sono giovane vesto da Mauri. Mauri Sport, abbigliamento sportivo ed elegante…”. Oppure anche la canzone “Supergiovane” di Elio e le Storie Tese*».
Dopo qualche giorno questo caustico post è stato cancellato per irritazioni architettoniche redazionale e non.
Questo è il secondo post (che ho potuto monitorare) cancellato per dissenso redazionale da Abitare.7
Riprendendo il tema del primo '...a proposito', un blogger si autocensura (è libero), un giornalista blogger può essere censurato (è filtrato). L'ossimoro consiste in questa sottile, ma non banale, differenza.

P.S.: Abitare qualche giorno ha cambiato leggermente aspetto, resto in attesa dei cambiamenti previsti per gennaio.

25 novembre 2011
Intersezioni ---> ...a proposito di...
 __________________________________________ 
Note:
1 Dell'ossimoro giornalista blogger ne avevo parlato in 0006 [BLOG READER] Bla, bla, bla...BLAG* il 5 gennaio 2010.
2 Per approfondire leggi il post introduttivo* e l'intervista all'autore del blog*.
3 Rispetto ai settimanali e ai siti d'informazione ho preso in rassegna tutti i quotidiani (almeno spero) nazionali o di macro aree.

4 In realtà Stefano Boeri è stato il primo ad investire, attraverso le sue direzioni di Domus e Abitare, sul Web nonché sul blog politico*. Una storia ancora da scrivere.
5 In quel periodo era il vicedirettore della rivista. Una mia conversazione con l'autore*.
6 Link originale non più visibile: http://www.abitare.it/highlights/largo-ai-giovani/
7 Del primo ne avevo parlato nel post: 0007 [BLOG READER] Ci sono tante forze vive in Italia che non chiedono altro che di poter lavorare in condizioni “normali” (Pierre Alain Croset)*.

21 novembre 2011

0005 [MEDIA CIVICO] L'heresphere di Hassan Bogdan Pautàs

di Salvatore D'Agostino 

Hassan Bogdan Pautàs vive a Torino attraverso il suo blog Torino Anni '10* registra gli umori della città percorrendo tre linee guida:
  • Introspezione: racconti urbani di fantasia.
  • Metaspezione: catturando frasi altrui scrive riflessioni intime.
  • Estrospezione: «è un’opinione personale su un fatto esplicito e documentato, manifestata secondo il dettato dell’articolo 21 della Costituzione della Repubblica Italiana»*.




7 novembre 2011

0022 [A-B USO] Sarno

di Stefano Boeri*  

Sarno, una storia italiana. Nel 2002, 4 anni dopo la tragica alluvione, ho vinto il concorso per la redazione del Piano Regolatore, in un territorio che fino ad allora non aveva mai avuto pianificazione. Per 6 anni -dal 2003 al 2009- abbiamo fatto di tutto per convincere il Consiglio comunale e due successive Giunte (di centro-sinistra e poi centro-destra) a consegnarci una mappatura aggiornata dell'abusivismo e a bloccare le concessioni edilizie nelle zone a rischio. Tutto inutile.


 
Nel 2007 Abbiamo consegnato un Piano preliminare che non è mai stato discusso in Consiglio. Nel 2009, con grande tristezza e sdegno, abbiamo abbandonato un incarico a cui tenevo moltissimo, con una lettera pubblica che denunciava una politica indecente. Eccola.

Milano, 19 gennaio 2009

lettera aperta al Sindaco,
ai membri della Giunta e del Consiglio Comunale,
ai Cittadini di Sarno
gentile Sindaco,
gentili Consiglieri del Comune di Sarno,
gentili Cittadini di Sarno,

da oltre sei mesi siamo in attesa di una risposta da parte della Giunta comunale e del Consiglio alla nostra proposta di completare la redazione del piano urbanistico comunale.
Un piano urbanistico che ci era stato affidato nella primavera del 2003 dopo aver vinto il concorso pubblico promosso dal comune alla fine del 2002.

Come è noto, più di 3 ani fa, nel dicembre del 2005 avevamo presentato al consiglio comunale la bozza di preliminare del piano urbanistico, un documento che indicava le linee di sviluppo del territorio di Sarno.
Il preliminare del piano proponeva di bloccare lo sviluppo urbano nella piana e il conseguente consumo di suolo di agricolo, di combattere l’abusivismo spostando risorse sul recupero dei centri storici comunali, di valorizzare le attività produttive, di salvaguardare il paesaggio montano e fluviale. Oltre che naturalmente di impedire qualsiasi nuova costruzione o ristrutturazione nelle zone a rischio di smottamento.