di Salvatore D’Agostino
...Vedute,
Manca
in Italia un catalogo ragionato delle riviste ufficiali e indipendenti
di architettura dalle origini ai giorni nostri così come manca una
biblioteca dedicata a questo tema. Una prospettiva d’indagine che mi
affascina, poiché l’aspetto più rilevante del novecento è l’eterogeneità
dei pensatori e la capacità di creare movimenti di opinioni fuori dai
circuiti istituzionali. Le idee del moderno spesso sono nate fuori
dall’accademia, sovente scaturivano da incontri nei bar o caffè.
Un
tema di cui si è occupato Elias Redstone. Elias ha raccolto le testate
indipendenti, alternative, low cost, on-demand, edite nel mondo negli
ultimi anni creando un catalogo consultabile online* Archizines e insieme all’Architectural Association School of Architecture ha
organizzato una mostra itinerante; dopo le prime tappe di Londra e
Milano sarà visibile a Barcellona, New York, Berlino, Parigi e
Bratislava.
Nel
frattempo, un ipotetico archivio italiano oggi si arricchisce di una
nuova rivista edita da Quodlibet dal titolo Vedute. Il primo numero è
una monografia dedicata a Michele De Lucchi.*
