di Salvatore D'Agostino
«Le sembrerà strano», raccontava* Paul Cézanne all'amico scrittore Joachim Gasquet, ma i contadini che ho incontrato nelle camminate nei paraggi di Sainte-Victoire, «sanno che cosa è stato seminato qui, là, lungo la strada, che tempo farà domani», ma non sanno «che gli alberi siano verdi, e che questo verde è un albero, che questa terra è rossa e che questi rossi franosi sono colline», non hanno nessuna percezione dei colori del territorio, non vanno «al di là del loro inconscio utilitario.»
«Ti sembrerà strano», sembra dire Pietro Motisi nel suo lavoro fotografico ‘Cemento’, «gli abitanti non sanno che cosa sia un paesaggio, sono più preoccupati a vivere, a provvedere del necessario».
