La parola scuola è spesso un inciampo, il suo suono trae in inganno. Non di rado viene scritta sbagliata. Squola è un errore ed è il nome di questa rubrica.
SQUOLA* è nata per ospitare riflessioni sullo stato dell'Università italiana. Isidoro Pennisi, in occasione del trentennale dell'Università di Architettura di Reggio Calabria,
mi ha proposto una riflessione 'senza fronzoli' su quest'ateneo dalle
vicende alterne, partendo dalla pubblicazione di materiale d'archivio
inedito.
Ricercatore presso la facoltà di architettura di Reggio Calabria.
Il momento che viviamo, e ormai ci siamo abituati a pensarlo così, è un momento difficile. Un momento in cui il sostantivo crisi è quello più utilizzato. Non voglio negare che sia vero, ma voglio ricordare, soprattutto a chi come me ha già vissuto un po’, che abbiamo già visto e superato altri momenti definiti difficili. La definizione di difficile, infatti, è sin troppo generica e, in genere, serve a non porre sul piano della nostra vita concreta le giuste correzioni di rotta che sarebbe utile assumere se vogliamo vivere tutti insieme in maniera più giusta e con maggiore soddisfazione.
In questo senso, per chi come me si occupa del settore dell’Istruzione Universitaria (ma varrebbe ugualmente se mi occupassi di altri livelli di istruzione) è giusto non cullarsi sull’inevitabilità delle difficoltà che una crisi sociale porta con sé ma provare, invece, a riordinare le idee su cosa abbiamo fatto e su cosa ci resta da fare, almeno all’interno di un orizzonte temporale in cui il nostro contributo potrà essere effettivo. Per questo motivo, quindi, ho proposto alla redazione di questa finestra aperta sulla realtà dove l’informazione diventa bene culturale diffuso (come minimo) di darmi la possibilità di pubblicare una serie di materiali di riflessione sull’Università a partire dalla storia di una di queste. Una di queste che, nello specifico, quest’anno compie trenta anni dalla sua fondazione.