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Visualizzazione post con etichetta Pablo Lopez Luz. Mostra tutti i post
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9 ottobre 2013

Mexico City: View From a Helicopter, Skyscraper and More


A city seen from a hill, from a terrace or in flight holds all the same potential definitions as the same city from the ground. In just one glance the past history, present and the near future cancel itself out.

Pablo Lopez Luz (the Mexican photographer) observed Mexico City through the lens of his normal, regular-sized camera from the edges of tall buildings, from the top of mountains and even while leaning out of a helicopter. In doing so he managed to capture some almost cartographic images of extreme realism. In this vast expanse of houses, the contradictions of an unbalanced city in continual expansion trying to conquer every available space start to emerge. Here the notion of landscape dissolves into an ocean of human dwellings.


3 ottobre 2013

0020 [POINTS DE VUE] Pablo Lopez Luz | Città del Messico


di Salvatore D’Agostino

Una città osservata da un’altura, da un terrazzo o in volo comprende tutte le possibili definizioni della stessa città attraversata dal basso. In una sola veduta la storia passata, presente e del prossimo futuro si annulla.

Il fotografo messicano Pablo Lopez Luz, con la sua macchina fotografica di medio formato, ha osservato Città del Messico ai bordi di alti palazzi, raggiungendo le cime delle montagne e sporgendosi dagli elicotteri ha ottenuto delle immagini quasi cartografiche di estremo realismo. In questo pieno infinito di case emergono le contraddizioni della smisurata città in continua espansione alla conquista di ogni spazio disponibile. Qui la nozione di paesaggio si dissolve in una distesa di umanità abitativa.

Gli studi sulla storia della pittura e fotografa messicana di Pablo Lopez Luz fanno assumere al suo ‘estremo realismo’ l’aspetto di ‘realismo magico’,* una corrente artistica che dal 1967 in poi, grazie allo scrittore Gabriel García Márquez e il suo libro ‘Cent'anni di solitudine’ ha fatto scoprire la letteratura e il mondo delle arti del sud America. Il ‘realismo magico’ offrì, al realismo inteso come pura cronaca o assoluta verità, uno scarto narrativo straniante.

La realtà fotografata da Pablo Lopez Luz con estrema precisione ci fa rimanere in sospeso, quasi senza fiato.