Fotografie e design: Italo Zannier
Testo: Elia Barbiani / Giorgio Conti
[ndr in allegato alla rivista 'Urbanistica' n. 68-69 del dicembre 1978 uscì un pieghevole di formato 93,6 x 62,7 cm.; due facciate un esterno e un interno, che conteneva il saggio fotografico di Italo Zannier con contributi di Giorgio Conti e l'archivio fotografico del comune di Venezia, FUORI VENEZIA VENEZIA FUORI – l’esterno del foglio – e DENTRO VENEZIA VENEZIA DENTRO – il suo interno -.
Nella prima pagina e nel retro - 23,4 x 31,35 cm – inizia il racconto fotografico per le strade di una Venezia fuori dal circuito turistico.
Il primo movimento – 23,4 x 62,7 cm - ci offre un’immagine in verticale di un vicolo del ‘Sestiere di Castello’.
Con la seconda apertura – 46,8 x 62,7 cm – osserviamo quindici paesaggi urbani.
Il terzo e ultimo sfoglio - 93,6 x 62,7 cm - ci porta all’interno delle case veneziane; ventuno luoghi intimi DENTRO VENEZIA VENEZIA DENTRO.]1
Il primo movimento – 23,4 x 62,7 cm - ci offre un’immagine in verticale di un vicolo del ‘Sestiere di Castello’.
Con la seconda apertura – 46,8 x 62,7 cm – osserviamo quindici paesaggi urbani.
Il terzo e ultimo sfoglio - 93,6 x 62,7 cm - ci porta all’interno delle case veneziane; ventuno luoghi intimi DENTRO VENEZIA VENEZIA DENTRO.]1
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FUORI VENEZIAVENEZIA FUORI
Venezia per immagini rappresenta la sublimazione dell’uso e dell’abuso del «medium» fotografico. L'ideologia della città unica ha portato a diffondere una immagine stereotipata e consumistica che non corrisponde alla Venezia del quotidiano ed esclude i suoi cittadini. Basta però uscire dai percorsi turistici, dai luoghi deputati al consumo dell’immagine della città, per ritrovare la Venezia tagliata fuori, per capire che esiste la Venezia moderna della terraferma (Mestre, Marghera), per cogliere la diversa qualità della vita dentro e fuori Venezia.
La peggiore Venezia, la Venezia dei sestieri più degradati , è migliore della migliore Mestre, dei quartieri coordinati, modernizzati, alienati. Basta entrare dentro le case per capire che il «problema» di Venezia è il problema classico dei centri storici, il problema degli alloggi, della senilizzazione dei residenti, della precarietà – al limite del tollerabile – dell’habitat degli studenti.
Questa immagine dentro la vera Venezia e fuori dalla Venezia ufficiale conferma che non esiste tanto una Venezia speciale quanto una specificità del problema di Venezia, per il quale finora gli strumenti speciali, le leggi speciali, i piani speciali, sono serviti da mero alibi.
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8 Mestre (1978)
9 Sestiere di S. Marco (1978)
16 Mestre (1978)
17 Mestre (1978)
22 Mestre (1978)
23 Mestre (1978)
Retro Marghera, Quartiere CITA (1978)
Retro Marghera, Quartiere CITA (1978)
Primo sfoglio Sestiere di Castello (1974)
Seconda apertura
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1 Sestiere di Castello, Marinaressa (1974)
2-7 Sestiere di Castello (1974)
12-15 e 18-21 Mestre (1978)
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DENTRO VENEZIA
VENEZIA DENTRO
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1 Casa al pianoterra nel Sestiere di Castello (1974)
2-4 Sestiere di Castello (1974)
5 Casa di studenti nel Sestiere di S. Croce (1978)
6 Casa di studenti nel Sestiere di Dorsoduro (1978)
7-8 Sestiere di Castello (1974)
9 Casa di studenti nel Sestiere di Dorsoduro (1978)
10-11 Sestiere di S. Marco (1978)
12-13 Casa di studenti nel Sestiere di Dorsoduro (1978)
14 Sestiere di Castello (1974)
15 Casa di studenti nel Sestiere di S. Croce (1978)
16 Sestiere di Castello, 1963 (archivio fotografico del Comune di Venezia)
17 Sestiere di Castello, 1963 (archivio fotografico del Comune di Venezia)
18 Casa di studenti nel Sestiere di Dorsoduro (1978)
19 Casa di studenti nel Sestiere di S. Croce (1978)
20 Casa di studenti nel Sestiere di Dorsoduro (1978)
21 Sestiere di S. Marco (1978)
2 dicembre 2011
Intersezioni ---> A-B USO
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Nota:
1 Allegato alla rivista 'Urbanistica' n. 68-69, dicembre 1978 curata da Marco Romano, le fotografie n. 8, 10, 12-23 di 'Fuori Venezia/Venezia Fuori' sono di Giorgio Conti.
Per conoscere il pensiero di Italo Zannier vi suggerisco di ascoltare una sua video intervista rilasciata agli autori di archphoto.*







